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Programmazione – Classi Prime

La programmazione per l’anno scolastico 2009/10, alla quale fanno riferimento i piani di lavoro delle classi prime delle singole discipline è stata approvata in data 7 settembre 2009.

Obiettivi Educativi Comuni

Socializzazione

  • Prendere coscienza del proprio inserimento nella nuova realtà comunitaria.
  • Collaborare con i compagni rispettandone le diverse personalità ed esperienze culturali
  • Dimostrare disponibilità verso i compagni in difficoltà e maturare sentimenti di solidarietà verso gli svantaggiati.
  • Aver cura del materiale proprio, degli altri e di quello comune.

Responsabilità

  • Essere consapevoli dell’utilità delle regole e sapervisi uniformare.
  • Abituare gradualmente all’autodisciplina favorendo il senso di responsabilità e di autonomia.

Partecipazione

  • Saper mantenere l’attenzione per un tempo adeguato.
  • Essere presenza attiva nelle diverse situazioni.

Impegno

  • Eseguire i lavori assegnati, sia a scuola sia a casa, rispettando le consegne e i tempi.
  • Essere consapevoli che le eventuali difficoltà si superano con volontà e impegno costanti.

Obiettivi Didattici

  • Apprendere i contenuti delle discipline, saperli organizzare, applicare ed esporre.
  • Essere consapevole che ogni disciplina usa un proprio linguaggio.
  • Avviare all’uso corretto del linguaggio specifico delle singole discipline.
  • Avviare all’acquisizione di un metodo di studio:
    • saper scegliere il materiale scolastico
    • saper procedere secondo le indicazioni ricevute
    • saper gestire proficuamente il tempo a disposizione.
    • saper utilizzare il materiale scolastico, a iniziare dal diario.

Progetti

  • Educazione ambientale.
  • Educazione alla salute
  • Educazione stradale
  • Educazione all’affettività
  • Educazione alla sicurezza
  • Laboratorio informatico
  • Laboratorio tecnico/scientifico.
  • Attività motorie, sportive e musicali
  • Attività di orientamento
  • Attività di accoglienza

Queste attività potranno essere svolte anche in collaborazione con Enti ed Istituzioni del territorio e con altri con i quali la scuola riterrà opportuno collaborare.

I criteri per la valutazione saranno i seguenti:
- partecipazione;
- impegno;
- capacità di rielaborare e applicare le competenze acquisite.

Interventi Individualizzati

Agli alunni che presentano ritmi di apprendimento più lenti si potranno dedicare periodica­mente momenti di recupero, utilizzando, a discrezione del docente, diverse metodologie, quali:

  • la ripetizione della spiegazione dell’argomento non appreso;
  • la riproposizione per quanto possibile semplificata dello stesso;
  • la presentazione dell’argomento con metodo ed esemplificazioni differenti.

Per il recupero ci si potrà avvalere anche del lavoro di gruppo, omogeneo o eterogeneo sem­pre a discrezione dell’insegnante. Compatibilmente con le esigenze della classe nel suo insieme, nei casi più gravi si potranno ritagliare spazi in cui lavorare individualmente con l’alunno in difficoltà avvalendosi dell’insegnante di sostegno ove sia presente. Si cercherà inoltre di realizzare il recupero degli alunni in difficoltà, utilizzando gli insegnanti tenuti al completamento dell’orario fermo restando che le supplenze sono prioritarie. Tale inter­vento potrà essere realizzato all’interno della classe durante le ore curriculari in collaborazione con il docente di classe e compatibilmente con le esigenze dell’orario della scuola. Per gli alunni extracomunitari si farà ricorso a risorse interne ed esterne.

Per gli alunni che presentano ritmi di apprendimento più rapidi o particolari attitudini sono previste attività di potenziamento realizzate attraverso:

  • esercitazioni più complesse ed articolate
  • approfondimento degli argomenti

Metodologie ‑ Strategie ‑ Strumenti

  • Analisi della situazione di partenza.
  • Definizione degli obiettivi e dei contenuti.
  • Controllo sistematico del materiale di lavoro, delle capacità d’uso di manuali e strumenti, del­l’esecuzione dei compiti assegnati.
  • Verifiche periodiche del processo didattico.
  • Organizzazione del lavoro secondo le necessità: lezioni frontali, discussioni guidate, lavori di gruppo e ricerche, attività di laboratorio, uscite nel territorio.
  • Motivazione e responsabilizzazione del ragazzo al fine di ottenere un adeguato risultato operati­vo.
  • Avviamento della classe al lavoro di gruppo per abituare gli alunni alla collaborazione, eviden­ziando le attitudini e valorizzando le capacità dei singoli.
  • Acquisizione di consapevolezza da parte del ragazzo nei confronti del proprio metodo di lavoro.
  • Uso delle attività pluridisciplinari per coinvolgere anche gli alunni meno motivati.
  • Uso del materiale scolastico.
  • Consultazione dei testi della biblioteca.
  • Consultazione di fonti diverse (materiale fotografico, documenti, registrazioni, …).
  • Uso di audiovisivi. Uso degli strumenti multimediali.
  • Organizzazione di incontri con personale esperto.
  • Attività di laboratorio.

Criteri per l’analisi del gruppo classe

  • Partecipazione
  • Impegno
  • Responsabilità
  • Metodo di studio
  • Comprensione scritta e orale
  • Selezione di informazione

Verifiche e Valutazioni

La verifica dovrà essere in correlazione con gli obiettivi prescelti e dovrà misurare la qualità e la quantità degli apprendimenti.

Si potrà ricorre all’uso di una vasta gamma di diverse tipologie di verifica (scritta, orale,sotto forma di tabelle, di questionari, di grafici, di colloquio, di scheda, di ricerca, prove pratiche).

La valutazione sommativa del processo di apprendimento e maturazione di ogni singolo alunno verrà fatta in sede di Consiglio di Classe e nei momenti di valutazione quadrimestrale, alla valutazione concorreranno i voti espressi da tutti gli insegnanti al fine di ot­tenere una visione quanto più ampia, sfaccettata e completa degli alunni.

I voti dei singoli docenti dovranno essere coerenti con le annotazioni riportate nei registri personali.

Per quanto riguarda i criteri generali di questa valutazione, verranno esaminati:

  • gli elementi relativi al processo di apprendimento anche in rapporto alle reali capacità, all’impegno e alle condizioni di partenza di ogni singolo alunno;
  • gli elementi relativi al processo di maturazione globale, allo sviluppo affettivo e relazio­nale;
  • gli elementi relativi a problemi o situazioni extrascolastiche che incidono sul rendimento e sullo sviluppo complessivi, qualora si renda necessario.

Attività Extracurriculari

Potranno essere effettuate visite guidate al territorio, a mostre, a complessi industriali della zona e viaggi di istruzione, giornate sulla neve, nonché la partecipazione a concorsi e proposte di enti locale e organismi esterni, a manifestazioni ed attività sportive, secondo i tempi e gli obiettivi stabiliti dai singoli Consigli di Classe.

Feltre, 07 settembre 2009

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